Elisabetta, con il suo video, ci "immerge" all'interno di una conversazione virtuale, ma estremamente realistica, attraverso il mezzo più amato da questa generazione, lo smartphone.

Marco Longhin è uno che non te le manda a dire e non ha certo paura di schierarsi. Marco ci mette la faccia e ce la fa mettere anche ad altri. Molto ben giocato l'inizio del video, che prelude al suo svolgimento, ed originale l'idea.

Le strofe finali del "Sabato del Villaggio" di Giacomo Leopardi, forse una delle poche poesie "gaudenti" del grande letterato di Recanati, fanno da testo, filo conduttore, al video di Enrico.

Il titolo è già una provocazione, ed anche un bel gioco di parole. Nel suo video, Marco (ed il suo alter-ego che ogni tanto riaffiora) ci racconta come i suoi coetanei cavarzerani proprio